Ci sono errori che si vedono subito: un numero sbagliato, una porta lasciata aperta, un oggetto nel posto in cui non dovrebbe essere. Gli altri sono più difficili. Immaginate una stanza che conoscete bene: entrate e tutto è esattamente come dovrebbe essere, le sedie, il tavolo, la luce che arriva dalla finestra — nulla è stato spostato. Eppure vi fermate, senza sapere perché. Guardate di nuovo. È tutto a posto. Ma la sensazione rimane.
A quel punto avete due possibilità: fidarvi di ciò che vedete, oppure di quella parte di voi che, senza riuscire ancora a dimostrarlo, continua a ripetere che qualcosa non torna. La maggior parte delle persone sceglierebbe la stanza. Serra no.