Quando dobbiamo risolvere un problema, quasi sempre cominciamo dalle cose che sappiamo: mettiamo in ordine i fatti, eliminiamo ciò che non serve, confrontiamo le possibilità e cerchiamo una soluzione. È un buon metodo. Quasi sempre — perché esiste un tipo di errore che nessun ragionamento può correggere: quello che abbiamo commesso prima ancora di cominciare a ragionare.
È qualcosa che abbiamo deciso essere vero senza verificarlo. Una premessa. Può essere minuscola, talmente ovvia che nessuno sente il bisogno di pronunciarla, e così tutti continuano a discutere del problema mentre lei rimane lì, invisibile, a decidere quali risposte saranno possibili.
In una stanza piena di persone intelligenti, Antoine raramente è quello che parla di più. Ascolta, aspetta, e poi, qualche volta, fa una domanda. Una soltanto. E improvvisamente il problema non è più quello che c'era sul tavolo.